Pabillonis


Foto di Stefano Ferrando

Pabillonis
Pabillonis vanta tanti piccoli gioielli nel panorama degli edifici in terra cruda pubblici e privati. Di particolare valore, soprattutto per gli allestimenti, è la Casa Museo. A Pabillonis la terra cruda sposa la terra cotta. La “bidda de is pingiadas” produceva pentole di alta qualità commercializzate in tutta l’isola. Rilevante anche la produzione delle tegole, fondamentali per preservare l’integrità delle case in terra cruda. Oggi sono numerosi i laboratori di ceramica che producono pezzi artistici. Legate alla tradizione contadina sono l’usanza de “su trigu cottu”, grano cotto condito con sapa e miele e distribuito nelle case come auspicio per il nuovo anno e la processione de “is carrusu de s'àbiu” durante la festa di San Giovanni. La località San Lussorio ospita testimonianze risalenti a epoche diverse: i resti del nuraghe Santu Sciori, del ponte romano “de sa baronessa” e dell’antica chiesa di San Lussorio. Ricostruita ex novo negli anni ’60, nelle vicinanze è presente un boschetto attrezzato con dei tavolini.