Gonnosfanadiga


Foto di Stefano Ferrando

Gonnosfanadiga
 Il patrimonio in terra cruda è situato prevalentemente nella parte bassa del paese “su Gonnus de basciu”, tante le case padronali. La tipologia costruttiva si plasma all’ambiente naturale. In genere il granito veniva adoperato al primo livello, la terra cruda nei piani superiori. Le strade del paese sono arricchite da circa 50 pozzi: presente un percorso dedicato chiamato “La via delle acque”. E’ originale “La Gradinata” di 292 scalini realizzata nel 1950 e ben organizzato il parco “Perd’e Pibera” da cui partono i sentieri per esplorare il Monte Linas. Dedicato alla sua fauna il Museo Zoologico Naturalistico presso l’antico Monte Granatico. Immersa nella natura e molto suggestiva è la Tomba dei Giganti di San Cosimo, con camera tombale tra le più grandi in Sardegna. Tanti i prodotti enogastronomici, olive e pane le eccellenze. A questi prodotti sono dedicate due rilevanti manifestazioni, interessanti le attività collaterali. Numerose nel corso dell’anno anche le celebrazioni religiose.