Decimoputzu


Decimoputzu - Chiesa di S. BasilioIl paese di Decimoputzu è situato in provincia di Cagliari, a circa 25 chilometri di distanza dal capoluogo. Il suo territorio ricade in un'area del Campidano particolarmente fertile grazie alla presenza di numerosi corsi d'acqua tra cui il Rio Mannu, il Rio Zirva Terramaini, il Rio Sparagalli, il Flumini Mannu, il Rio Matta e il Rio Santu Ghinzu. Pertanto la zona ospita una fiorente attività agricola, costituita in particolare da serre e vasti campi di carciofi.

Il centro abitato e il territorio circostante sono caratterizzati dalla presenza di edifici realizzati nel tipico stile campidanese e di testimonianze storiche e archeologiche:  sul pendio nord-orientale del colle di Sant'Iroxi (San Giorgio), alla periferia sud-orientale dell'abitato, è stata rinvenuta una domus de janas appartenente a un insediamento persistito dal Neolitico ai nostri giorni. La peculiarità dei materiali rinvenuti ha spinto gli abitanti del luogo a "battezzare" quest'ipogeo con la denominazione di "Tomba dei guerrieri". In località sa perda lada si trova il menhir Perdasì, dalla forma antropomorfa ad ogiva. Sono inoltre presenti dei nuraghi (Monte Idda e Casteddu de Fanaris).

Sulla parte più alta del colle omonimo alla periferia dell'abitato si trova la chiesa di San Giorgio che, insieme al battistero attiguo, viene fatta risalire al VI secolo. Si tratta di una chiesa ricostruita in forme romaniche dai monaci Vittorini di Marsiglia su una più antica aula di culto.

La chiesa romanica ha pianta trinavata ed è andata incontro a pesanti modifiche. Della fase d'impianto resta solo la facciata, in pietra calcarea, sormontata da campanile a vela. L'aula venne ristrutturata nel XVI secolo, quando la chiesa fu pure dotata di un polittico pittorico.